Un campionato dei valori è un progetto per le scuole primarie del Mezzogiorno voluto dalla Fondazione Merita e ideato dall’Associazione Mus-e Napoli e dal Centro di Ricerca sulla Indagine Filosofica – CRIF.

Alla sua quarta edizione (a.s. 2024-25) partecipa per la prima volta la Basilicata con la classe Quarta del plesso “M. Carlucci” di Ruoti dell’I.C. Baragiano-Bella.

Queste le altre scuole coinvolte:I.C.1 Chieti, ICS Bovio Colletta Napoli, 55° Circolo Didattico Piscicelli Napoli, ICS Umberto I – San Nicola Bari, ICS Mendicino Cosenza, ICS Giuseppe Scelsa Palermo, IV Circolo Olbia Olbia- Sassari, I.C. 10 “ Alpi- Levi “Napoli. Il giorno 20 maggio tutte in collegamento per l’evento conclusivo.

Come si legge nel sito dedicato (www.campionatodeivalori.it) “Il progetto intende diffondere la cultura del bene comune e della partecipazione attiva tra le giovani  generazioni del sud Italia attraverso la promozione di azioni educative, che coinvolgano i minori, le  loro famiglie, l’intera comunità scolastica e territoriale, volte a stimolare la riflessione valoriale e la  pratica sociale e civile della responsabilità individuale e collettiva”. I partecipanti, a scelta, hanno “indagato” e riflettuto sui seguenti valori proposti: solidarietà, inclusione, parità di genere, lavoro e sviluppo, sostenibilità, eguaglianza nei diritti e legalità.

L’esperienza delle ragazze e dei ragazzi della classe 4 A di Ruoti e delle loro insegnanti, Luigina Lagone e Caterina Santoro, insieme alla Teacher in P4C Maria De Carlo, è stata molto significativa e costruttiva. Già dal primo incontro hanno manifestato un particolare interesse ed entusiasmo. Cosa che si è ripetuta ad ogni appuntamento. Con serietà e piena collaborazione la classe ha partecipato al “Campionato dei valori” optando per la solidarietà.

Dialogo partecipato con numerosi interventi per esprimere i loro pensieri. Resistere con la mano alzata imparando a non sovrapporsi all’intervento del compagno, nel rispetto dell’ascolto. Rispettare i punti di vista degli altri e non giudicare. Il dialogo è stato arricchente in un clima accogliente e collaborativo. I piccoli pensatori sono stati accompagnati a sviluppare quella capacità critica sulle questioni affrontate. Al contempo hanno dimostrato maturità nell’autovalutazione. Grande rispetto e consapevolezza di quegli aspetti relazionali da limare e migliorare, come una maggiore inclusione e rispetto delle diversità.

               

Il racconto presentato dalla Teacher in P4C li ha portati a guardarsi intorno, nel loro luogo di appartenenza e così la tappa del Service Learning si è focalizzata sulla Casa di Riposo di Ruoti scegliendo come motto: “Adottiamo i nonni”. Entusiasti di visitare i nonnini, nell’attività laboratoriale hanno preparato domande e curiosità oltre a realizzare fiori di cartoncino e cartapesta dalle diverse forme e colori. Finalmente l’agognato incontro di due generazioni dallo stesso animo: curioso, gioioso, solidale e disarmante. Una visita che ha gettato i semi per un’interazione costruttiva con il territorio di appartenenza. Se da una parte gli allievi hanno conosciuto una realtà presente all’interno della loro comunità (solo pochi la conoscevano), dall’altra ha reso “meraviglioso” quella giornata per gli ospiti della Casa di riposo che si sono sentiti valorizzati ed hanno chiesto ai piccoli visitatori di ritornare a trovarli più spesso. Un’eco che sicuramente verrà trasmesso alle rispettive famiglie facendo diventare la solidarietà contagiosa.

Un’esperienza resa possibile grazie alle relazioni sinergiche tra la referente per il rapporto con il territorio, l’insegnante Giuseppina Creddo, con le insegnanti del progetto, la comunità scolastica e il Dirigente Lorenzo Rispoli.

     

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