“Essere movimento. La vita come viaggio narrante” (Edizioni Tabula fati – Chieti) si presenta come un vero e proprio “Quaderno” filosofico, attraverso cui potersi adoperare, scritto dalle autrici Cristina Bonabitacola e Maria De Carlo.
Già nel titolo è espressa la loro visione della vita: in continuo movimento, come un viaggio narrante. Tutto ciò è molto bello e ci permette di rileggere la nostra vita con tutte le sue esperienze alla luce di queste categorie. Il movimento e il viaggio narrante.

Caro lettore se vuoi prenderti del tempo (durante la pausa estiva), ti consiglio ti concederti del tempo con il presente volume, infatti a fine racconto trovi un esercizio filosofico con varie domande dove puoi rispondere e ritrovare la tua anima e a liberare le emozioni.
“Essere movimento…” nasce dal desiderio delle autrici di raccontare e raccontarsi; desiderano ritrovarsi in racconti d’infanzia, in storie vissute e anche in altre sognate, e tra le righe l’insegnamento dei grandi filosofi che si sono interrogati sui misteri della vita.
Il lettore così viene sollecitato alla pratica del “dialogo con se stesso”, partendo dalla lettura, comprensione, interpretazione e riflessione a partire dalle provocazioni delle due autrici.
Personalmente quando ho letto le primissime pagine del volume ho avuto la possibilità di sperimentare e toccare con mano come le parole possano sentirsi vissute nel processo di interiorità e nella scoperta di un oltre. E’ la scoperta dell’amore verso la sapienza che ci aiuta a dare senso alla vita e al nostro quotidiano. Cristina nei suoi racconti narra di come la sua scrittura sia una grande forma di terapia che è capace di “catarsi” e di “uscita” dai momenti di vera difficoltà e dolore.
Cristina Bonabitacola è diplomata Counselor Filosofica presso la scuola Metis di Napoli diretta da Giovanna Borrello. Vincitrice di alcuni concorsi di poesia e narrativa, mentre Maria De Carlo, dottore in Filosofia, diplomata Counselor filosofica e docente di Scuola Secondaria di secondo grado ha fondato l’associazione di pratiche filosofiche “Conduco un dialogo” ispirandosi all’insegnamento di Socrate e al pensiero dialogico di Martin Buber.
Se al termine della lettura vuoi inviare una tua riflessione, te ne sarei grata.
FEDERICA CORBISIERO
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