“Il respiro profondo del mare” (Algra editore), è un giallo storico di Eliana Vivirito che in tempi di un ritorno di “caccia alle streghe”, fatto di persecuzioni a diversi livelli nei confronti di donne libere, appare di particolare interesse per aiutare giovani e meno giovani a riflettere su un retaggio culturale che fa fatica a morire.

La morte di un’anziana fattucchiera nel piccolo paesino di Acicastello, sconvolge la vita della giovane psicologa Diviana Rizzo, la quale si dedica ad aiutare donne soggette a uomini prevaricatori. Indagando con un giovane Ispettore Riccardo De Luca, scopre un antico legame con la sua Antenata Donna Diviana che è stata bruciata al rogo come strega.

Attraverso la lettura di vecchi documenti riscopre le brutalità perpetrate in Sicilia dall’Inquisizione Spagnola contro le donne accusate di stregoneria. In questo alternarsi tra passato e presente, tra la Sicilia del 600 e la Sicilia di oggi, si intrecciano la vita di Donna Diviana con quella della sua discendente Diviana che comprendendo il suo passato compie un percorso di rinascita personale.

Un giallo storico ambientato in Sicilia, un viaggio tra ieri e oggi che, tra donne, misteri, luci e ombre del passato, ricorda che la memoria segue un imperscrutabile tempo circolare.

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