È fresco di stampa e già disponibile nelle librerie fisiche e negli store online il contributo pubblicato da Book Sprint Edizioni relativo alla memoria di lavoro e ai processi di inferenza cognitiva nell’età evolutiva realizzato dalle mani esperte di Bartolomeo Favacchio, Luisa Lucifora, Antonella Cicciarella, Tania Cassibba e Sergio Messina. Cinque professionisti del settore che hanno offerto un importante e innovativo contributo per una valutazione integrata della memoria di lavoro e dei processi di inferenza cognitiva dell’età evolutiva, un saggio originale ideato e tarato per l’ambito clinico che incuriosisce anche genitori, educatori e insegnanti. I quattro psicologi con la collaborazione del Dottor Sergio Messina, neuropsichiatra infantile, in un excursus su memoria di lavoro, inferenze cognitive e interconnessioni tra funzioni cognitive ed emotive, valutano la Working Memory, una tipologia fondamentale di memoria, mettendo in evidenza come il rimuginio complessivo riesca a colpire la memoria di lavoro utile a gestire eventuali obiettivi mentali e impegni quotidiani, anche di persone con un normale quoziente intellettivo.
“Il manuale nasce da un progetto di ricerca pianificato e portato a termine da un gruppo di psicologi – afferma Antonella Cicciarella, psicologa in servizio presso il centro L.U.I.S di Modica (RG) e coautrice del libro –. Gli psicologi autori del saggio, -continua- con la collaborazione del neuropsichiatra Sergio Messina, hanno voluto soffermarsi sullo studio della memoria di lavoro, argomento da molti anni affrontato nei vari testi, ma sempre con un approccio sintetico; tale costrutto – aggiunge – è descritto perlopiù in poche righe nei vari manuali di psicologia generale o sulla memoria in generale. Per tale motivo il gruppo di ricerca ha voluto costruire e tarare uno strumento che permetta di avere un punteggio specifico del livello di working memory posseduto dall’esaminato e, al contempo, di ottenere anche delle indicazioni su un ulteriore costrutto clinicamente importante: la capacità di fare inferenze. Costruito lo strumento – conclude – si è deciso successivamente di analizzare la memoria di lavoro, mettendola in relazione alle altre funzioni del soggetto. Tale lavoro si è concretizzato con la stesura del manuale Il test ME.L.I. Memoria di lavoro e inferenze cognitive nella valutazione clinica”.
Il manuale realizzato a dieci mani offre una visione chiara e flessibile dei processi cognitivi correlati alla working memory, fornendo un utile strumento da utilizzare come ausilio alla valutazione psicodiagnostica, ma anche per un eventuale trattamento. Il saggio, pubblicato nel mese di ottobre, ha suscitato l’attenzione di tanti professionisti del settore e appassionati, i quali potranno seguire anche le presentazioni online e in presenza previste nei prossimi mesi.
Alessandro Buscemi
Condividi


Comments are closed