RUOTI. “Nella misura in cui le donne non sono felici, non esiste felicità; e, naturalmente, non la può ottenere l’uomo”. Con questa dichiarazione di Julian Marìas si è aperta la tavola rotonda su “Ragazze e donne felici nel segno dell’autodeterminazione” nei giorni scorsi a Ruoti a cura dell’associazione EudAnima, dal titolo omonimo del progetto (finanziato dalla Regione Basilicata) siglando così, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, l’adesione alla campagna Orange the World (Nazioni Unite – UNWomen) per la prevenzione e l’impegno contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne (campagna dei 16 giorni -dal 25 novembre al 10 dicembre).

Una serata, nella sala del Centro di aggregazione giovanile agghindata di arancione, ricca di interventi e di riflessioni sia in presenza che in collegamento online con una diretta sui social. Dal richiamo alla storia e alle donne che hanno contribuito al cambiamento, da parte della presidente EudAnima, Maria De Carlo, alla riflessione della criminologa collegata dal Friuli-Venezia Giulia, Chiara Vergani nonché alla esperta ReSonance Antonella Moscarelli, e ai saluti dalla Lombardia di una dei soci.Di particolare interesse anche la testimonianza di uomini che rispettano la libertà delle donne, nelle parole del counselor filosofico collegato dalla Sicilia, Alessandro Buscemi. Non è mancata una chiarificazione sul Codice Rosso e sulla recente legge sul consenso da parte del maresciallo dei carabinieri del Comando di Ruoti, Alessandro Casale che ha rimarcato la necessità “di fare rete e non sentirsi soli”. A seguire brevi riflessioni da parte dei rappresentanti della Comunità: la vicesindaca Maria Troiano (a nome del sindaco e del Comune che ha patrocinato l’evento), la presidente della Proloco Federica Nardiello, la vicepresidente Avis Rita Damiano, la presidente dell’associazione Cuore e Salute (di Avigliano) Rita Mecca, la presidente di Azione cattolica parrocchiale Lucia Arenella, la medica di famiglia Caterina Russillo e a rappresentare la Protezione Civile, Gerardo Scavone. Presenti anche un gruppo corposo dell’associazione Auser di Ruoti.

Sempre in collegamento una suggestiva lirica dello scrittore-poeta di Barile, Emilio D’Andrea. E pur non presenti non ha fatto mancare il saluto l’Unitre di Muro Lucano, è stata letta una lirica dedicata alle donne della presidente Milena Nigro, e non ha fatto mancare i suoi saluti il già presidente Cosimo Ponte.  E proprio nell’ottica di favorire attività di prevenzione e promuovere una cultura dell’alterità e del rispetto del genio femminile che si sono alternate le referenti per i laboratori attivati nei mesi scorsi e che saranno potenziati a partire da gennai aperti all’intera comunità ruotese e dei Comuni ATS Marmo Platano Melandro. Cenni e breve performance in sala sulla relazione-benessere con il corpo, con Cecilia Arcieri, all’importanza di ascolto delle emozioni delle giovanissime adolescenti con Angela Zaccagnino e poi al paesaggio presepiale quale metafora dell’animo umano per “ri-costruire” i luoghi dell’infanzia con Claudia Famularo per far rivivere personaggi e relazioni cariche di umanità (anche nell’ambito delle iniziative in onore dell’VIII centenario dedicato a Francesco d’Assisi). Focus anche sull’identità e tradizione con il laboratorio “Ago e fili tra i vicoli vissuti” a cura di Antonietta Errichetti che ha esposto alcuni dei lavori già in via di realizzazione.

Una serata carica di stimoli che ha visto nella piccola comunità lucana l’intero Stivale, iniziativa apprezzata dalla criminologa Vergani che si è complimentata con la Basilicata invitando ad esportare l’attività progettuale nelle altre regioni.

E se le donne devono tornare a rimettersi al centro, e non solo occuparsi della famiglia e del lavoro ma avere cura di sé per una crescita libera all’insegna dell’autodeterminazioni è necessario che si maturi e si cresca come comunità rispettosa che sappia fare rete per promuovere e valorizzare la donna. Ad essa il compito di una maggiore consapevolezza e riconoscimento della propria unicità per affermarsi libera nelle scelte, così come lo testimoniano alcune tra le grandi pensatrici (Community con l’Unitre di Muro Lucano).

 

Annunciate anche le attività che contribuiranno a favorire una cultura dell’alterità attraverso momenti di fitness con Ilaria Cappiello, eventi sportivi (calcio, bocce e ciclismo), donna e natura; appuntamenti online per l’evoluzione personale con il consulente filosofico Federico Virgilio e ad aprile tra le erbe della montagna di Muro Lucano con l’esperto Gaetano Baldassarre.

Una serata all’insegna della “consapevolezza” del potenziale di ogni donna, con la certezza che i cambiamenti culturali avvengono “insieme” con i maschi alleati delle donne. E a tal proposito è stato gradito il gesto del dono della rosa rossa offerto dal sindaco di Ruoti, Franco Gentilesca per le presenti. Un dono accolto con gioia e gratitudine da una delle partecipanti, nonna Caterina (di Avigliano) di 96 anni, nel giorno del suo onomastico!

Per chi volesse approfondire e partecipare alle attività progettuali, anche online può fare riferimento alle pagine social dedicate.

Federica Corbisiero

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