Secondo il filosofo e psicanalista Umberto Galimberti, la letteratura svolge una funzione salvifica ed educativa fondamentale per i ragazzi di oggi, ma non solo, presi per la maggior parte del loro tempo dagli strumenti tecnologici.
Egli afferma: 《La letteratura è lo strumento principale attraverso cui l’essere umano impara a riconoscere e gestire i propri sentimenti, che non sono innati ma si apprendono culturalmente. I romanzi e le poesie offrono una mappa emotiva per navigare esperienze complesse come il dolore, l’angoscia, la gioia, la noia e la paura.》

Se pensiamo alla filosofia, in modo particolare al pensiero di Sant’Agostino, teologo e filosofo del Medioevo, egli crede che la vera gioia non è riscontrabile nelle cose materiali sulla terra, così la felicità non arriva dall’esterno, ma solo guardandosi all’interno del proprio animo dove “Dio guida i passi terreni”.
Cito testualmente una sua nota e famosa frase: “Non uscire fuori di te, rientra in te stesso: nell’interiorità dell’uomo abita la verità.“

La grande letteratura è capace di farci guardare la realtà con occhi diversi e affrontarla diversamente, con occhi nuovi, semplicemente ci insegna a vivere.
Tanti sono gli spunti che la letteratura ci offre e che riguardano la nostra esistenza. Pensiamo ad esempio al tema dell’amore che è stata affrontata dagli autori da sempre; essi, attraverso le loro opere ci aiutano a trovare un senso nella quotidianità. Entriamo nel vivo della questione richiamando l’amore stilnovista sviluppatosi in Toscana nella seconda metà del Duecento. Una concezione poetica che mi ha sempre affascinato fin dai banchi del liceo, quando ho scoperto il connubio esistente tra amore e gentilezza, così come viene narrata da Guido Guinizelli. Cosa ci dice? “L’amore esiste solo a coloro che possiedono un animo nobile, sensibile e puro“.

Un buono spunto questo per riflettere, caro lettore, su come oggi viene percepito, cantato (si pensi a certa musica) e vissuto l’amore!
Chiudo riprendendo quanto Galimberti ci dice. Leggere un’opera letteraria è un’attività che apre la mente alla cultura e ai valori, allora quale occasione migliore da non perdere durante i momenti di noia delle vacanze estive per prendere in mano i grandi letterati e i classici della Letteratura Italiana. Iniziamo pure con piccole parti, ma iniziamo. La lettura ci aiuterà a conoscerci meglio e a conoscere l’altro. Provare per credere!
FEDERICA CORBISIERO, Vicedirettora EudAnima
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