ABRIOLA. La visione del progetto “La volpe Sophia” realizzato dall’artista-filosofo Andrea Lucisano ha ispirato in me l’idea di avviare letture filosofiche attraverso la figura della mia volpe Sophia. Grazie alla straordinaria competenza del filosofo Aldo Masullo, che ho avuto il privilegio di conoscere durante i miei studi all’Università degli studi della Basilicata, si crea un dialogo incantevole tra la volpe Sophia e il professore, caratterizzato da una profonda riflessione filosofica. Il filosofo Masullo conduce una rubrica destinata ai bambini, incentrata su temi di filosofia e sull’educazione ai sentimenti. In questi episodi, con il supporto della volpe Sophia, affronta questioni fondamentali della vita usando un linguaggio accessibile e chiaro.
Il progetto “Leggiamo con Sophia” nasce dalla mia convinzione che la filosofia non debba rimanere un ambito riservato a adulti e accademici, ma debba essere accessibile sin dalla giovane età. Ho concepito un programma di sei incontri settimanali, finalizzati a introdurre i bambini ai grandi temi filosofici attraverso un linguaggio semplice, ma ricco di spunti di riflessione. Il mio obiettivo è stimolare il pensiero critico, il dialogo e la curiosità riguardo alle questioni fondamentali dell’esistenza, oltre a promuovere una comprensione profonda e consapevole della vita quotidiana.

Ogni incontro affronta un tema filosofico, ancorato alle tradizioni millenarie della filosofia, ma presentato in modo che i bambini possano riflettere sulla loro esperienza immediata. Temi come felicità, virtù, amicizia, inclusione, meraviglia e la stessa natura della filosofia vengono trattati in modo che ogni bambino possa riconoscersi nelle domande, scoprire le proprie risposte e rendersi conto che anche loro, con la loro innocenza e sincerità, possono essere filosofi.

L’importanza di introdurre la filosofia fin da piccoli
Il nostro mondo è pieno di domande, molte delle quali restano senza risposta nelle menti di adulti e bambini. Sebbene la filosofia affronti tradizionalmente le grandi questioni esistenziali, può apparire distante o complessa per i più giovani. Tuttavia, sono convinto che i primi anni di vita siano cruciali per sviluppare un pensiero critico e autonomo. Introdurre la filosofia sin da piccoli aiuta i bambini a esplorare il significato delle loro esperienze, a riflettere e a interrogarsi sul mondo che li circonda, contribuendo a formare individui più consapevoli, aperti e capaci di dialogo.
Con “Leggiamo con Sophia”, il termine “filosofia” diventa una pratica quotidiana che parte dall’esperienza concreta. Ogni incontro cerca di collegare le grandi tematiche filosofiche alla vita dei bambini, permettendo loro di partecipare attivamente, ponendo domande, esprimendo opinioni e mettendo in discussione il mondo circostante. Attraverso racconti, giochi di ruolo, letture e discussioni, la filosofia si trasforma in un’opportunità per esplorare in modo creativo ed empatico i temi che riguardano tutti noi.
Perché “Leggiamo con Sophia”?
Il progetto prende il nome da Sophia, che in greco significa “sapienza” e rappresenta la ricerca del sapere. Sophia simboleggia anche la filosofia come un viaggio senza una meta finale, che arricchisce continuamente chi lo intraprende. Ho deciso di costruire questo percorso filosofico per bambini perché credo fermamente che il pensiero filosofico sia uno strumento potente per sviluppare la riflessione, la curiosità intellettuale e l’apertura mentale. Offrire ai bambini l’opportunità di confrontarsi con questi temi sin da piccoli li aiuta a diventare adulti in grado di affrontare le sfide della vita con maggiore consapevolezza e responsabilità.
Inoltre, considero la filosofia una palestra fondamentale per sviluppare competenze trasversali come l’ascolto attivo, il rispetto delle opinioni altrui e la capacità di argomentare le proprie idee in modo chiaro e coerente. Queste abilità sono essenziali non solo per la crescita intellettuale, ma anche per una convivenza sociale sana e rispettosa.

Svolgimento degli incontri: Temi trattati
Che cosa significa filosofia? Nel primo incontro, introduco la filosofia come pratica di interrogazione e ricerca di significato. Per i bambini, filosofia significa avere la curiosità di fare domande e comprendere meglio il mondo.
La felicità: cos’è davvero essere felici? Nell’esplorazione della felicità, invito i bambini a riflettere su ciò che li rende felici, evidenziando che la felicità non dipende solo da beni materiali, ma anche da relazioni, emozioni e scelte personali.
La virtù: cosa significa comportarsi bene? In questo incontro, i bambini riflettono su concetti come giustizia, onestà e coraggio, interrogandosi su cosa significhi vivere virtuosamente e quale sia il legame tra azioni e conseguenze.
L’amicizia: cosa vuol dire essere un buon amico? L’amicizia diventa un’opportunità per esplorare le dinamiche relazionali, il rispetto, la fiducia reciproca e l’empatia.
L’inclusione: perché è importante accogliere gli altri? Questo tema invita i bambini a riflettere sull’accettazione delle diversità e su come una comunità possa essere più forte se tutti si sentono parte di essa.
La meraviglia: come vediamo il mondo? Infine, esploriamo insieme la meraviglia, quel sentimento di stupore che caratterizza l’infanzia, invitando i bambini a guardare il mondo con occhi nuovi e a non dare nulla per scontato.

Attività pratica
Ogni tema è introdotto da un racconto che ho preparato, il quale semplifica la trattazione filosofica. Durante la narrazione, i bambini gustano una merenda filosofica, creando un momento di ascolto e attivazione del pensiero critico. L’incontro si conclude con un’attività pratica di disegno, stimolando la creatività e l’inventiva.
“Leggiamo con Sophia” non è solo un progetto educativo, ma un’esperienza di crescita che consente ai bambini di scoprire la bellezza della filosofia come strumento di comprensione, dialogo, condivisione e partecipazione. Si tratta di un viaggio che aiuta i bambini a diventare cittadini più consapevoli e persone capaci di vivere una vita ricca e significativa, sempre alla ricerca, come i filosofi, del senso profondo delle questioni della vita.

Concetta Vaglio, docente di Storia e Filosofia
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