Ho avuto l’occasione, questa estate, di moderare un incontro-presentazione dei libri di poesie (con i suoi dipinti) di una giovane potentina molto talentuosa: Dalila D’Andrea. Energia e talento si incontrano nella sua anima artistica visibile nelle numerose rassegne a cui partecipa: di pittura, scultura, grafica e fotografia.
Ci racconta in particolare della sua passione per la scrittura fin dalla sua più tenera età. Inoltre, oltre alla passione per la penna lei coltiva l’amore anche verso la pittura, infatti, le immagini presenti nel suo libro “Le parole del cuore” sono state dipinte da lei (e questo in tutti i suoi volumi).
Ci addentriamo nel suo primo libro di poesie dal titolo: “Le parole del cuore”, all’interno del quale l’autrice spiega che la poesia è la più grande espressione di sentimenti ed emozioni che esista nel mondo letterario.

“La poesia è un’arte ma soprattutto manifestazione spontanea dell’animo, un modo di sentire ed esprimere la realtà che ci circonda che può far riflettere su molte tematiche importanti per l’esistenza di tutti noi esseri umani, che purtroppo oggi, vengono sottovalutate.
Essa è uno strumenti attraverso il quale, il poeta può esprime la sua percezione, i suoi sentimenti, le sue emozioni, i suoi stati d’animo“, è quanto viene sottolineato dall’ autrice nel libro.

A proposito della vita cito testualmente la poesia dal titolo “La vita”:

《La vita è una meravigliosa avventura
un viaggio di sola andata.
È un sentiero tortuoso
ricoperto di pietre e buche:
soni gli ostacoli in cui noi
quotidianamente ci imbattiamo
A volte ci fa sorridere,
altre volte, ci mette a dura prova,
altre ancora, ci fa precipitare
in un vuoto pauroso.
Ci sono giorni in cui ci sentiamo felici,
senza neanche sapere perché
e vorremmo cantare, ridere,
correre e condividi esperienze
Ma…ci sono giorni in cui ci assale
la tristezza, lo sconforto e l’angoscia
si impadroniscono di noi
siamo afflitti dal dolore
e dalle preoccupazioni.
Quello che possiamo fare è sperare
che il giorno successivo sia migliore di quello passato.
La vita è una storia degna
di essere vissuta e raccontata》.

Questa poesia ci invita a lodare le nostre giornate, anche quelle più brutte, da qui l’invito e l’auspicio di mutare il dolore in gioia, affrontando a testa alta le piccole e grandi lotte che si possano incontrare nella quotidianità.
Mi fa pensare anche all’ “Inno alla vita” di Madre Teresa di Calcutta che invita a celebrare la vita in tutte le sue sfumature e a vedere la vita come un dono prezioso da custodire.

Cito testualmente:
《La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, realizzalo.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è una promessa, mantienila.
La vita è dolore, superalo.
La vita è una canzone, cantala.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, sfidala.
La vita è fortuna, creala.
La vita è troppo preziosa, non distruggerla.
La vita è vita, difendila》.

Un’altra bellissima poesia della De Andrea è dedicata alla mamma, all’amore reciproco, alla bontà e al suo sorriso.

L’autrice scrive così:

《 Mamma
Grazie per avermi accolta nella tua vita
Grazie per essere sempre il mio sostegno e il mio conforto.
Per me sei indispensabile come l’aria che respiro.
Sei luminosa come il sole
che mi sveglia la mattinata.
Sei più preziosa dell’oro
una perla rara difficile da trovare.
Tra tutte le meraviglie
che Dio ha creato nell’universo
nessuna è paragonabile a te.
Sei sempre gentile, solare, spontanea
e amorevole.
Ami la pace e sei la mia pace.
Non ti dimenticherò mai.
mamma》.

Da qui l’invito a dare parole gentili alle nostre mamma, con la facilità che ci mettono nel pronunciare un bambino e un poeta.

E allora, perché non provare ad ascoltare il fanciullino che è dentro di noi?( Come ci ricorda il poeta G. Pascoli.)
Un sincero augurio, a te lettore, nel leggere la poesia, dal momento che ti apre un orizzonte nuovo e ti da la capacità di guardare oltre il posto dove sei ubicato, ecco, ti auguro di guardare oltre e in assenza di limiti.

FEDERICA CORBISIERO

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