Celebrare il Transito di Francesco d’Assisi facendo memoria di ciò che accadde il 3 ottobre del 1226, tra canti e melodie francescane e portate di dolci, in memoria dei mostaccioli che Francesco volle come ultimo desiderio, il tutto in un clima di preghiera e di gioiosa festa con una minipartita di pallone dei più piccoli.

È quanto è avvenuto per la prima volta, in occasione dell’ottavo centenario della morte del fraticello, nella Chiesa del Rosario a Ruoti (Potenza).
Una chiesa gremita di grandi e piccini che si sono ritrovati nell’evento promosso dall’associazione EudAnima aps in rete con Atletico Ruoti, la parrocchia, l’Azione cattolica (con l’aiuto della presidente Lucia Arenella e di Patrizia Troiano), l’Avis (con Rita Damiano e Giuseppe Gentilesca), l’Auser (rappresentata da Giuseppina Creddo), Radio Ruoti (con il presidente Domenico Nardiello) e con tutte le catechiste e le giovani mamme accompagnate dai figli.

Segno e simbolo della presenza di Francesco, il Saio con su applicate le margherite colorate a raffigurare il Cantico delle creature. Lavoro coordinato dall’eudanimina Antonietta Errichetti insieme ad alcune amiche (Elisabetta Creddo, Angela Errichetti, Maria Carmela Nardiello e Rosanna Alberti. Accanto poi, una piccola statuetta del santo che all’inizio della celebrazione è stata portata dalla Chiesa madre al Rosario dai ragazzi del catechismo.

Una commemorazione del Patrono d’Italia nello spirito della semplicità e della fraternità vissuta in due momenti, all’interno della Chiesa con una introduzione sul racconto del Transito, a cura della presidente EudAnima aps Maria De Carlo, accompagnato da alcune liriche della poetessa, nonché socia Roberta Alberti scritte per l’occasione, e con la celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Antonio Arenella, animata dai canti francescani a cura del coro con Tiziana Gentilesca e Franco.

Al termine della Messa la consegna ai presenti della benedizione che Francesco diede a frate Leone: “Il Signore ti benedica e ti custodisca. / Mostri a te il suo volto e abbia misericordia di te. / Il Signore ti dia la sua grande benedizione”.
La seconda parte della serata si è svolta nel piazzale antistante l’ingresso con una partita di pallone, la partita della fraternità, organizzata dall’Atletico Ruoti nella persona dell’allenatore Gianni Infante. Ad aprire il gioco il tiro del pallone a cura del parroco don Antonio tra risate e voglia di festeggiare.

Nonni, zii, genitori, ragazze e ragazzi si sono fermati in un momento di piacevole convivialità assaporando e gustando dolciumi e prelibatezze preparate per l’occasione. All’evento, tra i tanti, non hanno fatto mancare la loro presenza alcuni assessori del Comune (Felice Faraone e Maria Troiano) in compagnia del Primo cittadino, Franco Gentilesca, come pure l’Arma dei carabinieri con il maresciallo capo Pietro Lazazzara insieme al collega Alessandro Casale, nonchè la medica del paese, Caterina Russillo.

Una rete di grande fraternità e gioia nel nome del poverello d’Assisi. L’evento, nella sua essenza e spiritualità francescana, con un clima tiepido autunnale, è riuscito grazie all’aiuto solidale di tutti, a partire dal sostegno organizzativo a cura della Protezione civile del posto con Antonio Silvano, Gerardo ed altri volontari nonché dalla preziosa collaborazione della vicepresidente EudAnima aps Enzina Troiano, che ha curato inoltre l’ideazione della locandina per la presentazione dell’evento.

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