«Vi farò vedere io se le donne non sanno stare in bicicletta come gli uomini». Correva l’anno 1924 quando Alfonsina Strada, la prima (e unica) donna a correre al Giro d’Italia, pronunciava queste parole che hanno fatto da sfondo all’evento “Le ruote della parità” di venerdì 26 giugno 2026, presso il piazzale antistante il Polivalente a Ruoti.

L’attività sportiva dedicata al ciclismo femminile prevista dal progetto promosso dall’associazione EudAnima aps “Ragazze e donne felici nel segno dell’autodeterminazione” (con il finanziamento ministeriale concesso alla Regione Basilicata CUP G24H25000340001) ha aperto uno dei tre appuntamenti sportivi dedicati. A seguire infatti, lunedì quello delle bocce e martedì 30 la partita di calcio femminile.

Va detto subito, per onestà, che l’evento dedicato al ciclismo è riuscito grazie al sostegno, al supporto, alla “fede” nello sport della bici, del maestro Gianfranco De Felice (ASD Motostaffette Potenza) che ha condiviso da subito il sogno di vedere sempre più donne pedalare verso la libertà.

L’allenatore ciclista De Filice non è nuovo nella comunità ruotese, attraverso EudAnima aps. Ha preso parte infatti ad altri eventi di promozione della parità e attraverso questi ha allargato il cerchio in altra zona confinante; ed anche in questa giornata progettuale, così come ha fatto altre volte, ha portato con sé allievi e famiglie potentine, e non, per ispirare e “aiutare” ad uscire da pregiudizi e vivacizzare così la partecipazione della comunità del posto con i suoi colori -rosso e bianco- e le sue bici, promuovendo l’interesse per lo sport del ciclismo che negli ultimi anni sta riscuotendo un certo successo nel campo femminile, soprattutto nelle regioni del Nord Italia (oltre che in altri Paesi).

Con questo evento dedicato alla Ragazze e donne felici in bici -“Le ruote della parità” -, l’associazione EudAnima aps ha raggiunto il suo obiettivo: contribuire a creare nelle partecipanti, a partire dai genitori, una visione aperta e consapevole che lo sport non ha genere, come ce lo ha insegnato Alfonsina Strada, il diavolo in gonnella (come era soprannominata), oggi considerata una delle pioniere nello sport, della parificazione di genere.

EudAnima aps ha assolto al suo compito, ha fatto una proposta, alcune ragazze con le famiglie avranno modo di riflettere e indagare sulle proprie vocazioni sportive, ora l’associazione consegna il testimone all’assessora allo sport al Comune di Ruoti, Maria Troiano, presente durante l’evento a rappresentare l’Istituzione che in questo percorso progettuale si è resa vicina patrocinando i vari eventi ed attività. Un grazie anche ai volontari della Protezione civile del posto che hanno contribuito a dare serenità all’intera serata, nonchè agli amici di VeloCity, Nicola ed Angelo.

Le socie Eudanima aps insieme al Direttivo e alla presidente, ringraziano vivamente tutti coloro che hanno preso parte all’evento, un grazie particolare alle giovani donne e ai loro amici che hanno trasmesso la gioia e la bellezza del divertimento fatto in modo corale e “libero”.

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