Abbiamo bisogno di poesia, essa ci rende più umani, ci interroga e ci apre alla ricerca del Bello. Di seguito pubblichiamo una interessante testimonianza di Manilla Castaldo, poetessa e scrittrice, che ringraziamo per averci scelto.
“Mi chiamo Manilla Castaldo, sono nata ad Afragola, in provincia di Napoli, nell’aprile del 1986. Fin da giovanissima ho nutrito un profondo interesse per il mondo digitale e per la creatività visiva.

Dopo il diploma come analista contabile, ho conseguito un attestato in Merchandising e un master come Web Marketing Specialist.
Oggi sono studentessa di Scienze della Comunicazione, indirizzo Digital Marketing, e continuo ad ampliare le mie competenze nel marketing e nella grafica digitale, ambiti che mi permettono di esprimere la mia visione artistica.
La scrittura occupa da sempre un posto speciale nella mia vita. Ho scoperto presto l’amore per le parole e per la loro capacità di raccontare storie e trasformare le emozioni in qualcosa di condivisibile.
La mia scrittura nasce come ricerca, prima ancora che come espressione: un tentativo di avvicinarmi a ciò che accade, dentro e fuori, senza volerlo definire del tutto. Scrivere, per me, è un modo di sostare nelle domande, più che trovare risposte. Nel tempo, la poesia è diventata uno spazio in cui le emozioni, le fragilità e le esperienze si trasformano in possibilità di senso, anche quando restano aperte.
Cerco una parola semplice, capace di accogliere e restituire, senza forzare. La mia esperienza personale ha contribuito a orientare questo sguardo, trasformando la scrittura in uno spazio di consapevolezza e di ascolto.
Nel 2024 ho pubblicato il mio primo libro di poesie, “I labirinti dell’anima”, edito da Edizioni Melagrana. Attualmente lavoro a “Oltre il confine dell’invisibile” (Astra Editori), un progetto in cui poesia e disegno convivono, come due modi di attraversare ciò che non sempre è immediatamente visibile.

La mia esperienza personale ha contribuito a orientare questo sguardo, trasformando la scrittura in uno spazio di consapevolezza e di ascolto.
Oltre alla poesia, scrivo anche racconti brevi: la scrittura non è la mia professione principale, ma è una passione che mi accompagna costantemente.
Da quando avevo dieci anni mi muovo in sedia a rotelle e, con il tempo, ho imparato a trasformare le difficoltà in occasioni per allenare la mente e nutrire l’immaginazione. La creatività è diventata la mia forma di libertà e la mia vita poetica è nata anche per dare un messaggio di resilienza a chi, come me, affronta sfide quotidiane.
Ma sentivo che le parole non bastavano. Per questo ho fondato la piattaforma di mappatura dell’accessibilità HandiMap.it, un progetto nato dal desiderio di contribuire concretamente a una società più inclusiva, in cui ogni persona possa muoversi e vivere gli spazi con maggiore consapevolezza e dignità”.
Manilla Castaldo
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