Sta volgendo al termine l’attività promossa dall’associazione culturale EudAnima, una serie di incontri online, due volte al mese, iniziata a gennaio di quest’anno, nata con un titolo suggestivo: “Ragazze e donne felici nel segno dell’autodeterminazione”.

Gli incontri, liberi e gratuiti, stanno avendo un buon riscontro di partecipanti, perché al centro del dialogo, che viene promosso costantemente, è posta l’evoluzione personale, fenomeno accolto e favorito dalla filosofia, non più concepita e proposta come lezione scolastica e universitaria, ma come attività, processo di domanda, ricerca condivisa e acquisizione di verità circa noi stessi e la propria realtà quotidiana. Ѐ la filosofia come viene praticata dalla consulenza filosofica, ovvero un’attività capace di affrontare i problemi del quotidiano delle comuni persone per aiutarle a fare chiarezza su di sé e raggiungere quel senso senza il quale la vita non sarebbe degna di essere vissuta, come ci ricorda uno dei più importanti filosofi della storia dell’umanità, Socrate: ‹‹Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta››.

Chiarisco che la consulenza filosofica è un movimento culturale e professionale nato nei primi anni Ottanta ad opera del filosofo Gerd Achenbach, che aprì in Germania il primo studio di consulenza filosofica, volto ad accogliere persone che desideravano ritrovare senso, direzione e chiarezza nella propria esistenza. Filosofia, dunque, che non è più solo una teoria da studiare, ma una pratica da applicare al proprio vissuto. A tale proposito l’autodeterminazione e l’evoluzione personale sono state guidate da un concetto fondamentale, la felicità, che si configura come un vero e proprio valore nella vita di ciascuno di noi.

Essa, infatti, rappresenta il polo positivo che attira verso di sé tutte le cose positive che possiamo sperimentare. Ciò è stato confermato anche da coloro che fino ad oggi hanno partecipato agli incontri: partendo da una propria definizione di felicità, questa si caratterizza in forti attimi di piena realizzazione di sé, che possono essere il conseguimento di una laurea, una relazione ben riuscita, armoniosa e pacifica, il possesso equilibrato di beni materiali, la propria autonomia di pensiero, la capacità di dare e avere rispetto nei rapporti umani, la capacità di sapere le cose che vogliamo, perché sappiamo che contribuiranno ad incrementare benessere, la consapevolezza di ciò che ciascuno di noi è nella misura in cui conosciamo noi stessi.

Queste, in sintesi, sono le ragioni personali dei partecipanti che sono emerse nei vari incontri, nei quali, attraverso una chiara comunicazione dialogica, con la proposta di semplici esercizi filosofici e il costante uso della domanda, strumento di senso per eccellenza, le persone hanno ricevuto maggiore lucidità e comprensione di se stesse, apprezzando non solo il bello e il buono presente nelle proprie vite, ma anche riscoprendo il significato della gratitudine per tutto ciò che loro sono e hanno.

La mia personale soddisfazione, alimentata in modo convincente dalle partecipanti, è stata contagiosa, perché la loro perplessità iniziale sulla filosofia, di cui erano ignari, ha fatto poi spazio alla naturale capacità di ognuno di porsi quelle domande che prima o poi tutti ci facciamo: ‹‹Cos’è per me la vita? […] E l’amore? […] Quali sono i valori senza i quali non potrei fare a meno? Ecc.››. Simili domande trovano poi risposte tecniche in chi fa della filosofia una professione di insegnamento e ricerca accademica, ma non escludono che esse possano trovare adeguate risposte nella vita comune: la felicità, come hanno ben inteso le partecipanti agli incontri, non è solo un argomento da filosofo di professione, ma anche un vissuto personale ed universale.

Il mio personale augurio è che questa esperienza umana, prima ancora che culturale, sostenuta dall’associazione culturale EudAnima, possa in futuro trovare accoglienza e rappresentare, anche online, un modo non solo per accorciare le distanze geografiche e personali, ma un’occasione per prendersi cura di sé, trovare un tempo per se stessi in modo autentico, riscoprendo la propria identità e autonomia, in un mondo attuale che sembrerebbe sempre più andare verso una omologazione delle coscienze e dell’umano.

In sintesi: riscoprirsi esseri umani ed essere liberi.  In tal senso l’associazione EudAnima aps, con le sue molteplici attività, fra le quali anche questa gestita personalmente, procede verso una direzione che la porterà a prendersi molte soddisfazioni, proseguendo così la propria missione.

Dr. Federico Virgilio, consulente filosofico, esperto in filosofia e nelle pratiche filosofiche

Condividi

Comments are closed