Per EudAnima. Il colporteur di Glaukopis, abbiamo intervistato Rosita D’Esposito
di Alessandro Buscemi
Rosita D’Esposito è nata e vive a Sorrento. È laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione. È un’insegnante di Scuola Primaria che ama il suo lavoro e i suoi alunni, a cui trasmette anche l’amore per la poesia. Ha scritto tante poesie, e le utilizza spesso per arricchire le sue attività didattiche, ma i suoi lettori hanno apprezzato anche alcuni racconti e due romanzi. Nel corso della sua attività di scrittrice ha ricevuto continue soddisfazioni e riconoscimenti.
DOMANDA: Su Radio Robinson, settimanalmente sei ospite del programma Shaker, condotto da Azzurra e Alex, per la rubrica “L’angolo della poesia”; come è nata questa bella collaborazione?
RISPOSTA: Ero in macchina, circa tre anni fa, stavo viaggiando verso Torre del Greco, diretta a scuola, dove ho lavorato per tanti anni. Ascoltavo la radio e, immersa nella musica, mi è venuta l’idea: avrei potuto leggere una poesia al giorno, scegliendola in base alle attività didattiche che stavo preparando in classe con i miei alunni. Avevo fatto da poco un’intervista per Radio Robinson, così non mi sono persa d’animo. Ho mandato un messaggio a Filippo, il responsabile della radio, e dopo qualche giorno ho ricevuto la sua telefonata.
D:Alcune tue poesie sono state pubblicate anche in testi scolastici, come nasce questo tipo di collaborazione?
R:Un giorno, presa dalla smania di far leggere le mie poesie ad altri alunni, non solo a quelli della mia classe, ho aperto il computer e ho mandato una marea di mail. Le ho inviate a tutte le case editrici scolastiche, quelle dei testi che utilizzo e che ho adottato in questi anni. Dopo poco tempo ho ricevuto risposta dal gruppo Lisciani Scuola. Hanno deciso di accettare il materiale da visionare. E successivamente hanno accettato di pubblicare le mie poesie sui testi 2024-2025. Non posso descrivere la mia emozione. La collaborazione continua ancora oggi, ho da poco firmato il nuovo contratto per le nuove pubblicazioni.

D:Una tua poesia che ti ha dato soddisfazioni è Il gabbiano, ma anche con La notte e Assenza, hai avuto dei riconoscimenti importanti, ci commenti i premi ricevuti grazie alle tue poesie?
R:La prima poesia in assoluto premiata è stata La notte, vincitrice del terzo posto al concorso Fratelli De Filippo di Torre del Greco, poi Assenza, finalista e menzione d’onore al concorso Castel di Carta lo scorso 2025, infine a dicembre la poesia il Gabbiano, ha ricevuto Menzione di Merito al concorso Meta Amore mio.
D:Grazie a un tuo romanzo hai ricevuto il premio internazionale d’eccellenza Divinamente Donna,con quale romanzo hai partecipato? Cosa ti ha spinto a partecipare?
R:Ho partecipato al Premio Divinamente Donna con il mio ultimo romanzo, “Quel filo sottile” classificandomi al primo posto. Il libro racconta una storia familiare appartenuta alla mia nonna materna durante gli anni 30 nella Napoli del dopoguerra. Mi ha spinto a partecipare l’idea che questo romanzo avesse a che fare con la capacità delle donne di essere resilienti, di rialzarsi, di tenere insieme i pezzi. Una tematica che si interseca perfettamente con lo spirito del concorso :valorizzare la figura femminile, le sue lotte silenziose e la sua forza.
D:Una bella soddisfazione l’hai avuta anche con un racconto inedito per bambini, puoi commentare questa interessante esperienza?
R:Sì, sono ancora in attesa del responso della giuria, il racconto è finalista al concorso Castel di Carta nella categoria Narrativa Inedita per ragazzi. La storia ha preso vita da un’attività didattica svolta in classe. Ma non posso svelare altro per ora.

D:Le poesie per i miei bambini è la tua prima pubblicazione con la casa editrice Di Mauro Franco, nel2023, ma dopo hai conosciuto Elita Di Girolamo e la sua casa editrice Atile edizioni, la casa editrice con la quale hai pubblicato due romanzi molto apprezzati dai tuoi lettori: Gioia nel 2024, Quel filo sottile 2025, vuoi commentare i tuoi romanzi?
R:Sono romanzi che accendono la luce su storie realmente accadute, sulle quali vorrei si ragionasse durante la lettura. Un libro è un’arma potente, una pagina scritta fa più rumore di un cannone, resta impressa nel cuore e nella mente; è capace di accendere dibattiti e di stimolare riflessioni importanti. Il mio intento è far rumore in un mondo apatico e superficiale.
D:Atile Edizioni ha pubblicato anche Il cuore ha gli occhi, in cui si apprezza anche la prefazione di Elita Di Girolamo; in questa tua poesia sono stati pubblicati i disegni realizzati dai tuoi alunni e due poesie che non sono tue, ma dedicate a te dalle tue alunne: Aurora Ascione e Rita Attanasio, a cui probabilmente hai trasmesso la passione per la poesia. Vuoi commentare la tua ultima fatica letteraria?
R:Il mio ultimo lavoro, Il cuore ha gli occhi, è un filo che mi terrà legata per sempre ai miei ex alunni. Li ho salutati lo scorso anno a causa del trasferimento, ma resteranno sempre impressi nel mio cuore come un tatuaggio. Ho voluto omaggiare tutti loro con questo regalo, sono stati loro a stimolare in me la voglia di continuare a scrivere poesie. Questo libro è una raccolta del lavoro svolto in classe negli ultimi tre anni. Grazie a loro oggi ho trovato la mia identità, scrivo per bambini. In questo ultimo periodo mi sento molto vicina a Gianni Rodari. Come lui, ho iniziato a scrivere per bambini in tantissime forme diverse: poesia, racconto breve, favola. E quest’ultimo anno ho iniziato anche ad elaborare attività didattiche. Perché scrivere per loro è il modo più bello di restare maestra per sempre.

D:Il libro Il cuore ha gli occhi ha ricevuto da poco un riconoscimento importante, quale?
R:Sì, sono ancora molto emozionata per questo importante riconoscimento. Ho partecipato con il libro “Il cuore ha gli occhi”, nella SEZIONE INFANZIA E ADOLESCENZA, e ricevuto il Premio Speciale della Critica al Concorso Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo” che si terrà l’8 ottobre 2026 , nella maestosa Sala Capitolare del Senato della Repubblica a Roma. Un premio che nasce con l’obiettivo di valorizzare il merito, la qualità e l’eccellenza culturale. Per tale ragione, la partecipazione e il riconoscimento ottenuto assumono un significato particolarmente rilevante: essere selezionati e premiati significa distinguersi come autori capaci di offrire un contributo autentico e significativo nel panorama culturale contemporaneo.

D:Hai progetti per il futuro?
R:Ho due progetti importanti già scritti che sto seguendo di pari passo, uno per i grandi ed uno per i piccoli, ma non voglio ancora svelare nulla in merito, per scaramanzia.
Si ringrazia Rosita D’Esposito e le si augura un buon lavoro per i progetti futuri.
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